UNO ZERO di Hanif Kureishi

Gennaio 2021
L’incontro è avvenuto in zoom per noti motivi, ma siamo riuscite a condividere le nostre emozioni alla lettura del primo libro in lista GDL 2021!

Una breve sintesi di quanto accaduto direttamente da Giulia Benedetti
“Il libro ha sollevato reazioni diverse e diverse sono state anche le valutazioni.
A qualcuna è piaciuto lo stile, “un linguaggio sintetico, incisivo, immediato”, mentre per qualcun’altra lo stile è risultato “troppo diretto, crudo, aspro”, quasi espressione di un certo distacco ed estraneità; per altre ancora il linguaggio è apparso “pesante”. La scrittura in prima persona è stata ritenuta comunque una modalità avvincente.
La storia non ha appassionato molte, anzi talvolta ha infastidito; i tre principali personaggi sono stati ritenuti negativi; il narcisismo, la scarsa analisi psicologica, l’ossessione sessuale, l’egoismo, la gelosia, sono apparsi come aspetti troppo presenti e opprimenti.
Altre invece sono state incuriosite dalla regia che Waldo fa del suo ultimo periodo di vita, dal suo bisogno di prendersi tutto, di non perdersi nulla, di aver paura della morte, ma di tentare di resisterle, controllando la situazione, girando un film su quanto sta accadendo, facendo l’ultimo spettacolo.
Anche la storia d’amore tra Waldo e Zee ha ottenuto una sua validazione, pur essendo per alcune una storia ambigua, contorta, è da salvare; una storia di una coppia con una grande differenza di età; una coppia socialmente affermata un tempo, coinvolta in un’intensa attività sociale: incontri, feste, premiazioni, conferenze, cene, … sempre alla ribalta, sempre sotto i riflettori, che si ritrova ad un certo punto della vita a fare i conti con la totale disabilità di lui, e con l’unico scopo per lei di fargli da badante, pur essendo una donna che ancora desidera attrarre gli sguardi e sentirsi apprezzata.
Il complotto conclusivo di Waldo è apparso comunque a molte come una trovata geniale: il classico capovolgimento finale, il colpo di scena che ribalta la situazione e consente a Waldo di passare da vittima a vincitore. Waldo mette in atto un complotto contro Zee e Eddie -quella sorta di “angelo sterminatore”che si è installato in casa, sfruttando la situazione di agiatezza e i desideri di amore di Zee, avvalendosi delle sue capacità immaginative, cambia il finale, riportando i personaggi dentro la sceneggiatura che lui stesso ha ideato per la sua ultima regia.
Un grande leone questo vecchio, uno che non molla il proprio trono e riesce a manipolare i personaggi riconducendoli alle proprie aspettative.
Una vecchiaia ritratta senza sentimentalismi, con la consapevolezza che concludere la propria vita non è piacevole e spesso per quelli che pur amano diventa un ingombrante peso.

Prossimo appuntamento 10 febbraio con Melodia della terra di Cyngyz Agmatov

L’incontro in modalità virtuale, utilizzando Zoom Meeting e il collegamento potrà essere effettuato solo con chi invierà la conferma di partecipazione all’indirizzo email info@fuorilimite.it